7 erbe selvatiche commestibili per depurarsi in primavera

7 erbe selvatiche commestibili per depurarsi in primavera
glechoma
Betulla
ortica

Finalmente primavera! Una stagione particolare, che ogni anno segna un nuovo inizio per tutti noi. Le giornate diventano più calde e soleggiate ed inizia il periodo della depurazione e della disintossicazione.

La natura si risveglia a nuova vita, il nostro corpo ritorna ad essere attivo e richiede forza, energia e salute. E noi possiamo aiutarlo con le erbe selvatiche primaverili, che, dopo il lungo e tranquillo periodo invernale, grazie ai loro componenti attivi, risvegliano la nostra gioia di vivere, rafforzano il nostro organismo in maniera naturale e riempiono il nostro corpo di energia.

Molte erbe selvatiche primaverili sono dei veri e propri maghi della sopravvivenza. Sopportano il freddo e la neve e necessitano solo di pochi giorni di sole per germogliare. Utilizzando correttamente le piante selvatiche commestibili, possiamo arricchire la nostra cucina e la nostra farmacia domestica.

Salutari e davvero gustose, le erbe selvatiche primaverili sono perfette per speziare e condire le nostre pietanze e per donarci benessere e salute: esse stimolano il metabolismo, attivano il cuore e la circolazione, facilitano la digestione e hanno un effetto antinfiammatorio. Inoltre, sono significativamente più ricche di vitamine, sostanze minerali e secondarie rispetto alle verdure tradizionali. 

In seguito abbiamo creato per voi una lista di importanti erbe selvatiche commestibili primaverili con le loro caratteristiche e possibilità di utilizzo:

1. Ortica

Le ortiche crescono rapidamente e riescono a infiltrarsi tra le altre piante bisognose di luce. È possibile trovare le ortiche anche durante gli inverni miti. Queste erbe selvatiche commestibili sono ideali per la creazione di numerose ricette. Grazie al loro alto contenuto di vitamine, ferro e proteine sono benefiche per la nostra salute.

Consigli:

  • Raccogliete i germogli più giovani dell’ortica, nella parte superiore della pianta (le 4-5 foglie superiori), poiché essi contengono la maggiore quantità di sostanze nutritive.
  • Con estratti biolgici di ortica e di betulla, lo shampoo alle erbe ECOBIO di Bergila pulisce e purifica i capelli in profondità.

2. Pratolina

Non appena l’ultima neve si è sciolta, la pratolina si estende verso il sole. Essa contiene molta vitamina C, magnesio, ferro e altre sostanze vitali ed è una decorazione perfetta per molte pietanze.

3. Tarassaco

Il tarassaco ha una fioritura precoce e germoglia anche durante gli inverni miti. Le sue foglie sono particolarmente ricche di vitamina C e provitamina A.

Per disintossicarsi in primavera, è ideale fare una cura detox della durata di due settimane con l’estratto idroalcolico di tarassaco-cardo mariano Bio.

Consiglio: Arrostite leggermente in una padella, con un po’ di burro, i boccioli chiusi dei fiori di tarassaco e usateli come ingrediente o decorazione per le vostre insalate. Una ricetta molto sana e gustosa!

4. Betulla

Le foglie della betulla hanno proprietà diuretiche, molto benefiche soprattutto in primavera. Ideale per una cura primaverile di due settimane, la betulla ha un effetto drenante e libera le vie urinarie.

Consiglio: In primavera, per 2 settimane bevete 3 tazze di tisana depurativa Bio con foglie di ortica, betulla ed equiseto.

5. Piantaggine

Anche la piantaggine cresce già nei mesi freddi. Quest'erba selvatica ha proprietà astringenti, antinfiammatorie e antianemiche e favorisce la guarigione delle ferite grazie alle mucillagini presenti nelle sue foglie. Inoltre, le foglie della piantaggine hanno un gusto leggero e sono un ottimo ingrediente per l’insalata.

Consigli:

  • Contro le punture d’insetto: In caso di prurito dopo una puntura di insetto, schiacciate con le dita alcune foglie fresche di piantaggine e ricopritevi la puntura. Proverete un sollievo immediato.
  • Una tisana calda con foglie di piantaggine aiuta a combattere influenza e raffreddore. Le sue sostanze mucose, inoltre, riducono il dolore in caso di tosse secca.

6. Edera terrestre

L’edera terrestre viene spesso utilizzata in cucina per via delle sue foglie. Si tratta di una gustosa erba aromatica, utile per combattere influenza e raffreddore.

Consiglio: Grazie al suo leggero aroma, l’edera terrestre è ideale per la preparazione di gustose bibite e smoothie.

7. Acetosa

L’acetosa germoglia in giornate soleggiate. Grazie al suo gusto fresco e leggermente aspro, in cucina dà una nota particolare a minestre e insalate. Ricca di vitamine e sostanze minerali, l’acetosa è ideale per una cura disintossicante primaverile.


Vi è venuta voglia di un bel piatto di erbe selvatiche commestibili primaverili fresche e salutari?

Allora approfittatene e regalate al vostro corpo una porzione extra di sostanze vitali!


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