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I rimedi della nonna funzionano davvero?

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L’antica tradizione di impacchi e compresse

Chi non conosce gli impacchi e i cataplasmi (compresse)? Celati come preziosità negli armadietti dei medicinali da mamme e nonne, sono il frutto di antichi saperi e vanno assolutamente riscoperti. Per inciso, gli effetti benefici dell’acqua erano già noti agli umani nell’età della pietra.
Gli impacchi e le compresse sono tutt’ora rimedi naturali ai quali ricorriamo volentieri e nel corso degli anni la conoscenza su metodi e applicazioni si è arricchita.
Ma cosa sono esattamente e come si applicano correttamente?

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Cosa sono gli impacchi e le compresse?

Non importa se cataplasma o compressa: in pratica il rimedio naturale consiste sempre di un composto di sostanze vegetali che viene raccolto con una garza o un panno sottile e applicato sulla pelle in più parti del corpo. Impacchi e compresse si differenziano secondo la forma di applicazione, la temperatura o la parte del corpo interessata.

  • In un cataplasma/impacco, il panno interno è solitamente imbevuto di un infuso e/o di una sostanza vegetale, poi avvolto intorno a una parte del corpo e ricoperto su tutti i lati con il panno asciutto (ad esempio in un impacco al polpaccio).
  • La compressa o l’impiastro è da intendere come pezzuola di tela o di garza ripiegata più volte e imbevuta di sostanze medicinali, che si pone su parti del corpo doloranti o su ferite, fissandola con l’aiuto di un tessuto esterno, come ad esempio una compressa di olio di oliva.

Impacco e compresse – come si applicano correttamente?

Il loro effetto è molto versatile a seconda della temperatura:

  • Impacchi caldi: il calore espande i vasi sanguigni e favorisce la circolazione del sangue, grazie a ciò i principi attivi, l’ossigeno e gli anticorpi penetrano più facilmente nelle cellule. Il metabolismo in questo modo stimolato, elimina facilmente le sostanze nocive. In linea di massima, gli impacchi non hanno controindicazioni e servono ad attenuare contrazioni muscolari e alleviano il dolore.
Non solo la parte del corpo avvolta, ma anche altri organi traggono beneficio passivamente dall’impacco caldo. Attenzione: La temperatura deve essere sopportabile e mai troppo alta!
  • Impacchi freddi: grazie alla costrizione dei vasi sanguigni rallentano la circolazione sanguigna e riducono il metabolismo cellulare. La crescita batterica viene inibita. Il freddo ha un effetto alleviante che riduce dolori e gonfiore.
  • Impacchi temperati: sono un po’ più delicati degli impacchi caldi e sono quindi particolarmente adatti ai bambini e alle persone anziane.
  • I principi attivi aggiunti sotto forma di oli essenziali, erbe, oleoliti o unguenti possono intensificare l’effetto desiderato degli impacchi e delle compresse o trattare certi dolori in modo ancora più specifico (ad esempio l’arnica per i disturbi muscolari).

Gli impacchi e le compresse stimolano la funzione escretrice della pelle, hanno un effetto lenitivo e rilassante e donano una piacevole sensazione di sicurezza indipendentemente dalla loro temperatura. In questo modo non solo influenzano solo il corpo, ma anche la mente.

Quando sono sconsigliati gli impacchi e i cataplasmi?

Poiché gli impacchi freddi assorbono il calore dal corpo e riducono la circolazione sanguigna, non dovrebbero essere usati in caso di ipersensibilità al freddo, infezioni acute del tratto urinario (per esempio cistite) o in caso di febbre e brividi. Le compresse calde, invece, non sono adatte a persone con poca tolleranza al calore, dovuta per esempio da problemi cardiaci. Prima di un’applicazione è consigliabile accertarsi che i principi attivi siano ben tollerati dal paziente.

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Come si preparano impacchi e compresse?

Istruzioni di base per l’applicazione

Prima di tutto, non sono necessarie attrezzature speciali. Si possono tranquillamente utilizzare accessori casalinghi dell’uso quotidiano come dei panni, una ciotola o brocca, un cucchiaio o una spatola, dell’acqua, oppure un vassoio. La cosa più importante è rilassarsi, prendersi il tempo e coricarsi con calma.

Impacchi e compresse sono sostanzialmente costituiti da due panni, uno interno ed uno esterno, immersi in acqua calda o fredda e poi cosparsi con oli essenziali, infusi o macerati di erbe, i cui principi attivi penetrano più facilmente grazie al contatto diretto dell’umidità con la cute. La garza interna solitamente è di cotone o lino e viene posizionata direttamente sulla parte interessata. Il panno che assorbe le sostanze può essere arricchito con delle foglie, cosparso con estratti idroalcolici/oleoliti, oli essenziali oppure con degli unguenti. Il panno esterno, solitamente è di lana o tessuti come il molton, la flanella o la spugna. A seconda della parte interessata possono essere utilizzati anche un berretto oppure una sciarpa.

Additivi per impacchi e compresse

Le tisane sono semplici nell‘applicazione e molto efficaci. Anche ricotta, cipolla o aceto vengono usati come rimedi casalinghi per impacchi e compresse.

Gli oli essenziali di lavanda e del timo citriodora sono particolarmente indicati per impacchi e compresse. La lavanda ha un effetto antinfiammatorio e calmante, l’olio del timo citriodora è molto adatto per gli impacchi grazie al suo effetto delicato sulla pelle e sulle mucose. Inoltre rafforza le difese del corpo, stimola il sistema immunitario ed è particolarmente utile per le malattie respiratorie come il raffreddore, la tosse e la bronchite.

Il corretto dosaggio degli oli essenziali: Quanto agli impacchi e alle compresse, bisogna usare gli oli essenziali esclusivamente in modo graduale, goccia a goccia. Il modo migliore per mescolare gli oli essenziali è l’utilizzo di un olio vettore, come ad esempio i nostri oleoliti. Per esempio si può mescolare 2 cucchiai di olio di iperico con 9 gocce di olio essenziale (5 gocce per i bambini) e poi applicare la miscela sul panno interno. La sostanza può anche essere mescolata alla ricotta tiepida, spalmata su un impacco e utilizzata come impacco rinfrescante, ad esempio per lividi e contusioni.

Istruzioni per impacchi caldi o temperati

  1. Inserire il panno così preparato in una piccola busta di plastica per alimenti e lasciarla per 2 minuti a contatto una borsa dell’acqua calda ripiegata (o tra due borse dell’acqua calda).
  2. Non appena il panno interno ha assorbito abbastanza calore, rimuovetelo dal sacchetto e avvolgetelo intorno alla parte del corpo interessata. Suggerimento: se le erbe dovessero macchiare, potete usare un altro panno per evitare di sporcare il panno esterno.
  3. Il panno esterno serve come ultimo passo per fissare il tutto e riscaldare ulteriormente.
  4. Lasciare in posa da 15 a 20 minuti mentre si è sdraiati.
  5. Rimuovere con cura il panno interno e lasciare che il calore dell’asciugamano esterno faccia effetto per altri 10 minuti.

Istruzioni per la compressa a caldo o temperata

  1. Inserire il panno così preparato in una piccola busta di plastica per alimenti e lasciarla per 2 minuti a contatto una borsa dell’acqua calda ripiegata (o tra due borse dell’acqua calda).
  2. Non appena il panno interno ha assorbito abbastanza calore, rimuovetelo dal sacchetto e avvolgetelo intorno alla parte del corpo interessata. Suggerimento: se le erbe dovessero macchiare, potete usare un altro panno per evitare di sporcare il panno esterno.
  3. Il panno esterno serve come ultimo passo per fissare il tutto e riscaldare ulteriormente.
  4. La durata dell’applicazione è a propria discrezione, durante la giornata o per la durata della notte.

Cos’altro dovreste tenere a mente …

Un impacco non dovrebbe mai essere applicato in modo troppo rigido e la persona trattata dovrebbe essere sdraiata in una posizione rilassata. Chiedete alla persona interessata come si sente ed osservate sempre se l’impacco continua a essere gradevole. Qualora la persona non si senta più a suo agio, gli impacchi vanno rimossi. In seguito all’applicazione di impacchi e compresse é consigliabile curare l’area cutanea interessata con dell’olio di iperico e coricarsi sotto una coperta per un po’ (circa mezz’ora).

Tuttavia, ci sono diverse ragioni per cui ci si dovrebbe prendere del tempo per gli impacchi:

  • Per favorire la salute e rimanere in forma.
  • Per agire rapidamente: soprattutto quando il dolore appare improvvisamente, il primo aiuto può essere dato rapidamente con un cataplasma.
  • Come alternativa agli antipiretici – soprattutto per i bambini!
  • Perché sono poco costosi – e sempre a portata di mano!
  • Perché la persona che viene curata si sente particolarmente al sicuro.

Volete provare gli impacchi e le compresse? Qui trovate alcune ricette!

 

Riferimento alla fonte e ulteriori link:
Arnold Achmüller: Wickel, Salben und Tinkturen – Das Kräuterwissen der Bauerndoktoren in den Alpen, Edition Raetia, ISBN 9788872835340
​​Monika Werner /Ruth von Braunschweig: Praxis Aromatherapie: Grundlagen – Steckbriefe – Indikationen, Georg Thieme Verlag, 2020, ISBN‎ 313243471X
Annegret Sonn: Wickel und Auflagen. Georg Thieme Verlag, 2004, ISBN 3131119128
Rudolf Likar, Günther Bernatzky, Dieter Märkert, Wilfried Ilias: Schmerztherapie in der Pflege: Schulmedizinische und komplementäre Methoden. Springer, 2009, ISBN 3211720863,
Rudolf Likar, Günther Bernatzky, Dieter Märkert, Wilfried Ilias: Schmerztherapie in der Pflege: Schulmedizinische und komplementäre Methoden. Springer, 2009, ISBN 3211720863
https://www.fryberger-roesselerhof.ch/wp-content/uploads/2019/02/Wickel.pdf
https://www.walaarzneimittel.de/de/ratgeber-gesundheit/aeussere-anwendungen/wickel-und-auflagen.html

Questo blog ed il suo contenuto in forma di ricette ed applicazioni sono stati redatti secondo scienza e coscienza. Le informazioni sono state accuratamente ricercate e sono state ottenute da professionisti, oltre che da altre fonti e libri. Il contenuto di tutte le informazioni non è garantito. Per applicazioni terapeutiche, si prega di consultare un medico.